Vie alpinistiche nel gruppo della Schiara

"La Schiara è la montagna più bella ed importante della cerchia di Belluno. Presenta verso Sud una parete di roccia, che può essere annoverata tra le più belle delle Dolomiti".
Antonio Berti in "Le Dolomiti Orientali", 1928

Dal rifugio è possibile ammirare le maestose pareti della Schiara, che con le sue ardite guglie, torri e pinnacoli offre numerose possibilità di salita per gli amanti dell’arrampicata su roccia. L’ambiente è severo, perciò ogni salita necessita di una elevata preparazione alpinistica. Scopri alcune salite qui sotto, e non esitare a chiederci informazioni al riguardo, saremo felici di fornirti i nostri migliori consigli.

Nota importante: l’alpinismo è un’attività pericolosa. Le relazioni sotto riportate possono differire dallo stato attuale delle vie, perciò l’utilizzo delle stesse avviene a proprio rischio e pericolo. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni verificatisi durante le ascensioni descritte.

Torrione Agnoli, via Dall’Asta-Rossi (spigolo Sud). 400 m, IV pp. V

Al tempo una classica, ora ingiustamente caduta nel dimenticatoio. Ripulita e riattrezzata nell’estate 2023, offre una piacevole arrampicata in prossimità dello spigolo Sud del Torrione Agnoli, ben in vista dal rifugio. L’avvicinamento rapido, la roccia da buona a ottima e l’esposizione solare fanno di questa via una chicca da non perdere

Gusela del Vescovà, via normale. 40 m, IV

Il simbolo delle dolomiti Bellunesi. Nonostante l’altezza di soli 40 metri e il lunghissimo avvicinamento, salire la Gusela del Vescovà è un‘esperienza indimenticabile. Il panorama dall’esile cima è semplicemente unico!

Pala Belluna, via Caldart-Arban (spigolo Sud). 300m, V p. V+

Classica via che percorre l’evidente spigolo della Pala Belluna, sopra al Bivacco Sperti. L’ottima qualità della roccia, la varietà dei passaggi e la presenza di tutte le soste e chiodi di passaggi l’hanno resa una delle vie più ripetute del gruppo, da non farsi mancare! 

Torrione Agnoli – Via Gross/Hiebeler. 400 m, VI pp. VII (A1)

Superba via che supera con incredibile logicità la repulsiva fascia strapiombante della parte sommitale del Torrione Agnoli. La via è impegnativa e riservata ad alpinisti esperti, ma lascerà ai ripetitori un sapore di scoperta difficilmente dimenticabile.

Campanile Andrich, via Normale. 200 m, III

Via Normale di squisita bellezza, percorre placche, cenge, camini e fessure. Un percorso per gli amanti dell’alpinismo d’altri tempi, dal passo fermo e sicuro, che offre scorci insoliti sulla conca del Pis Pilon. 

Schiara, Gran Diedro Sud. 250 m, VI pp. VII (A1)

La via per eccellenza della parete Sud della Schiara. Impegnativa e sostenuta, la via percorre un diedro quasi perfetto, ben visibile dal rifugio. Il lungo e non facile avvicinamento scoraggia molti, ma per gli appassionati il Gran Diedro Sud è semplicemente una via da non perdere.