Anello del Monte Pelf

"Grande montagna, massiccia ed imponente, con il fascino delle alte conche di pascolo, solinghe e desolate, regno di camosci", Piero Rossi in "Schiara", 1981.

L’itinerario qui descritto permette di salire la cima del Monte Pelf tramite la combinazione della via ferrata Piero Rossi (ex Marmol) e del sentiero attrezzato Marino Guardiano, offrendo quindi la possibilità di compiere un anello di squisita bellezza, spazzando dai tipici ambienti dolomitici ai bucolici prati del versante sud del monte. 

Caratteristiche dell'escursione

Da dietro il rifugio, si prende subito il sentiero 503 in direzione del “Porton“, caratteristico arco posto alla base della parete Sud della Schiara (45 minuti dal rifugio). A destra del Porton inizia la via ferrata Zacchi, che si segue per circa 15 minuti fino al bivio che sulla destra porta alla via ferrata Piero Rossi (ex Marmol). La si segue interamente, zigzagando tra cenge, pinnacoli e canali fino a raggiungere il Bivacco del Marmol (Bocco-Zago), ottimo punto di appoggio (fino a qui circa 3 ore dal rifugio). Dal bivacco si prosegue brevemente in salita fino a raggiungere la cresta Ovest della Schiara, dove si piega in discesa verso destra fino a raggiungere la forcella del Marmol. Dalla forcella del Marmol si vede l’inizio del sentiero attrezzato Marino Guardiano, che sale un primo tratto ripido per poi portarsi in prossimità della cresta Est del Monte Pelf, che segue fedelmente fino alla cima del Monte Pelf (fino a qui circa 5 ore dal rifugio). Dalla cima del Monte Pelf si scende lungo la via normale (qui la relazione) fino a tornare presso il rifugio Settimo Alpini.

EEA (Escursionisti Esperti dotati di Attrezzatura)

Il dislivello positivo dell’escursione è di 1000 metri.

La lunghezza dell’itinerario è di circa 6.7 km.

La durata dell’intera escursione è di circa 7 ore.

Puoi vedere la mappa e scaricare la traccia GPX dell’escursione qui (i tempi indicati dalla traccia gpx non sono veritieri!).